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Benvenuti nel sito ufficiale della Provincia Napoletana dei Carmelitani!
Un ringraziamento particolare.

    professione Ciccia 

 

Sono grato a Dio per il dono della fraternità: per la cura con cui i fratelli mi  hanno accompagnando  sino al  momento  della mia professione, tappa così importante non solo per la mia vita, ma anche per tutta la nostra Provincia Religiosa, per l'Ordine Carmelitano e la Chiesa intera.

 

 

Un ringraziamento particolare va a al priore Provinciale e al suo Consiglio che hanno accettato la mia ric

 

hiesta di professare solennemente nell'Ordine; ma anche a coloro che mi hanno accompagnato nel mio iter formativo (p. Carmelo, p. Mario, p. Desiderio e p. Giampiero); a quanti  hanno lavorato con gioiosa dedizione perché la celebrazione  del 23 settembre manifestiasse tutto il suo carattere di evento di grazia del Signore (p. Riccardo e la comunità di Mesagne); e a quanti mi hanno e mi stanno appoggiando con la loro preghiera e la loro presenza fraterna qui nella comunità di Bari, nella quale rimarrò sino al prossimo settembre.

 

     Un grazie ancora a tutte le comunità della nostra Provincia, nelle quali sono stato sempre accolto e che ho sentito sempre vicine: Taranto, dove è nata la mia vocazione,  Foggia, Torre Santa Susanna, Capaccio, Caivano e Palmi. Non dimentico neppure le nostre care monache di Ostuni, che sempre sento vicine nella preghiera.

 

Il Signore ripaghi tutti  con grandi benedizioni e mi sostenga nel cammino.
                                                                            Fra Francesco Ciaccia
 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 
Inizio anno pastorale 2010-2011

 

Carissimi,

come di consueto desideriamo dare inizio alle attività pastorali ed apostoliche in comunione di preghiera e in atteggiamento di servizio. Pertanto

Domenica 3 Ottobre 2010

Prima Domenica del Mese di Ottobre

è dedicato alla preghiera e all’impegno missionario,

vi invito a pregare durante tutte le Celebrazioni Eucaristiche,

avvisando il popolo di Dio che in tutte le nostre Comunità Carmelitane avrà inizio l’Anno Pastorale.

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Il Tema sul quale quest’anno rifletteremo come Fraternità, in ascolto del nuovo progetto Pastorale della Chiesa per i prossimi 10 anni sull’educazione, sarà:

“LA FORZA EDUCANTE DELLA NOSTRA VITA FRATERNA”,

tema stabilito nell’ultimo Consiglio Provinciale.

                Vi ricordo inoltre che dal 28 aprile al 1 maggio 2011 a San Giovanni Rotondo si terrà il Convegno Ecclesiale Regionale sui laici, dal titolo “I laici nella chiesa e nella società pugliese, oggi”, ulteriore spunto di formazione per i laici delle nostre Comunità che possono prepararsi a questo avvenimento attraverso lo strumento preparato con le schede di approfondimento.

Saluti Fraterni.

                                                                                                                                               P. Enrico M. Ronzini

Progetto 2010-2011

Schede Convegno

 

 
Terz’ordine carmelitano di Filadelfia

Il Terz’Ordine carmelitano è una realtà che si sta concretizzando anche nella città di Filadelfia. Il miracolo che investe la nostra persona non è un fenomeno inspiegabile rispetto alla conoscenza del mondo, ma l’avvenimento di Gesù Cristo nella nostra vita, in un modo che possa cambiarla, sconvolgerla. Dio vuole farsi conoscere coinvolgendo l’umanità in un dialogo di amore e di misericordia. E questa chiamata non nasce da una visione astratta del mondo, dai suoi problemi,o dalla pretesa di risolverli secondo i criteri umani, ma dal coinvolgimento reale e totale della persona. Gesù ci chiama per nome; per Lui non siamo folla anonima.  Da questo stupore per le meraviglie che Dio compie ai nostri occhi si è costituita quest’associazione di laici, che s’impegnano a vivere la vita cristiana ispirandosi allo spirito del Carmelo e che, a seguito di un adeguato periodo di preparazione, entrano a far parte dell’ Ordine Carmelitano emettendo la professione dei voti o promesse, secondo gli obblighi del proprio stato.

 

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Abbiamo deciso di affidare la nostra esperienza fondata sul carisma del Carmelo alla Chiesa, scegliendo di incarnare questo modello di vita proseguendo il viaggio spirituale nella sequela all’autorevolezza del nostro vescovo.

 

Ma da quale intuizione nasce questo desiderio di aderire al modello di vita carmelitano? L’orizzonte del mio sguardo spirituale è stato continuamente attraversato dall’episodio evangelico in cui si narra che il padre ha nascosto ai sapienti per rivelare ai poveri, cioè alle persone semplici che accolgono la novità dell’avvenimento cristiano. In quel tempo Gesù disse: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare (Mt 11,25-27). Questa semplicità non vuol dire ingenuità o ritrosia rispetto al progetto di Dio, bensì apertura verso la sua chiamata, affidamento totale al suo progetto, senza le remore della mentalità ordinaria, cioè di quella normalità intrisa della mentalità consumistica e accomodante del mondo attuale. Il fascino di questo percorso di vita che abbiamo scelto diventa segno di contraddizione ed è messo alla prova continuamente da ostacoli che però ci rendono più forti e fiduciosi dell’intervento di Dio nella nostra breve storia. La semplicità così intesa è fattore di un dinamismo che rinnova la comunità dove tale carisma si è incarnato. Del resto, da secoli,  il cammino di santità di tanti laici è stato illuminato dall’esperienza carmelitana.

Il piccolo seme che con cura e discrezione è stato piantato anche a Filadelfia comincia a germogliare. Infatti, il Terz’ordine Carmelitano è presente come fraternità  da quattro anni. Al cammino di fede hanno aderito 42 persone, di cui una ha emesso la professione perpetua nel 2005, 8 la professione temporanea e 6 sono entrate nel noviziato il 2 giugno 2010. Gli altri proseguono il cammino di discernimento. Il desiderio di vivere con intensità l’esperienza mariana del Carmelo ha come sostrato una devozione che a Filadelfia affonda le radici nel Medioevo. Anche a Castelmonardo esisteva la chiesa dedicata a S.M. del Carmine, della cui edificazione non è dato conoscere la data precisa. E’ certo però che la Confraternita di S. Maria del Carmine fu istituita nel 1570. I valori di questa tradizione si traducono  e si adattano ai tempi e ai luoghi, affinché il carisma del Carmelo possa incarnarsi in forme di spiritualità nuove. La testimonianza però è sempre la stessa: vivere col  desiderio di salire il “monte” della perfezione-incontro con Dio condotti da Maria, la fedele discepola del Signore. Sulle orme di questa tradizione religiosa riconosciamo il dono che ci è stato fatto, vivere cioè in filiale “ossequio a Cristo e a Maria”, conformandoci alle loro virtù e intessendo il nostro tempo di preghiera; insomma, consacrarci  a Dio e a Lei. Indubbiamente il coinvolgimento al carisma carmelitano ha generato entusiasmo e desiderio di appartenere alla fraternità. Il Terz’Ordine, nel cammino di formazione, è seguito da Padre Carmelo Silvaggio O. Carm. Priore del  Santuario di Maria S.Sma del Carmelo di Palmi, dalla vice-Presidente prof.ssa Marisa Fotia  e dalla Consigliera Rita Irrera, anch’esse residenti a Palmi. In Ambito locale il Terz’Ordine è guidato dalla referente prof.ssa Antonietta Rondinelli.

 

                                                                   

 
Arrivo Suore Indiane in Torre Santa Susanna

SuoreIndia Bari 7 settembre 2010

 

Carissimi Confratelli, Consorelle, fratelli e sorelle Laici 

 

Dopo un anno di difficoltà burocratiche e non e dopo aver ricevuto il placet di voi confratelli e del Vescovo di Oria Mons. Vincenzo Pisanello, finalmente posso annunciarvi l’arrivo in questo mese di due Suore, provenienti dall’India (Suor Kiran e Suor Anastacia, dell’ Istituto Suore di San Giuseppe in San Marco, nella nostra Comunità di Torre Santa Susanna.

Le suore presenti nella nostra Provincia per un anno ad experimentum, ci aiuteranno nella gestione del convento di Torre, come casa religiosa per ferie, dove vivere ritiri ed esercizi spirituali. Presto ci iscriveremo alla FIES (Federazione italiana esercizi Spirituali), che con il suo statuto ci permetterà di iniziare subito l’attività d’accoglienza.

Nel frattempo abbiamo iniziato il recupero (in economia) dell’ex-Collegino e del giardino e di altre parti del Convento (Ex cappella, Casa sulla Chiesa, ex stanza del Terz’Ordine).

Grato al Signore per questo grande dono, rivolgiamo a Lui la nostra preghiera, perché porti a compimento l’opera che ha iniziato.

Fraterni saluti

P. Enrico Ronzini

Priore Provinciale

 

Per conoscere meglio il carisma delle suore che ci saranno vicine in questo periodo possiamo visitare il sito dell'ordine:

http://josefsschwestern-zu-saint-marc.org/latest_news/


 

 
Professione Solenne di Fra Francesco Ciaccia

Professione solenne di fra Francesco M. Ciaccia

La professione religiosa è espressione del dono di sé a Dio e alla Chiesa, ma di un dono vissuto nella comunità di una famiglia religiosa. Il religioso non è solo un "chiamato" con una sua vocazione individuale, ma è un "convocato", un chiamato assieme ad altri con i quali "condivide" l'esistenza quotidiana. C'è una convergenza di "sì" a Dio, che unisce i vari consacrati in una stessa comunità di vita. Consacrati assieme, uniti nello stesso "sì", uniti nello Spirito Santo, i religiosi scoprono ogni giorno che la loro sequela di Cristo "obbediente, povero e casto" è vissuta nella fraternità, come i discepoli che seguivano Gesù nel suo ministero. Uniti a Cristo e quindi chiamati ad essere uniti tra di loro. Uniti nella missione di opporsi profeticamente all'idolatria del potere, dell'avere, del piacere.(58)” (vita fraterna in Comunità, 44).

 

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 Frà Francesco Ciaccia ha preparato una preghiera che troverete di seguito e su invito del Padre Provinciale, in tutte le comunità, tutti i fedeli la utilizzeranno da domenica 12 al 22 settembre in ogni Celebrazione Feriale e Festiva (dopo la Comunione), e speriamo che preghino con noi anche tanti altri nostri amici che ci seguono attraverso questo sito, per prepararci alla professione solenne.

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O Dio, per tuo dono fiorisce la santità nella Chiesa:

a te la lode da ogni creatura.

All'inizio dei tempi

tu hai creato un mondo bello e felice

e quando fu sconvolto dal peccato di Adamo,

tu gli hai dato la promessa

di un nuovo cielo e di una nuova terra.

 

Tu hai affidato la terra all'uomo

perché la fecondasse con il proprio lavoro

e attraverso le vie del mondo

dirigesse i suoi passi alla città del cielo.

Ai tuoi figli che mediante il Battesimo

hai riunito nella Chiesa,

tu distribuisci una grande varietà di carismi,

perché alcuni ti servano nella santità del matrimonio

e altri, rinunziando alle nozze per il regno dei cieli,

condividano tutti i loro beni con i fratelli

e uniti nella carità

diventino un cuor solo

e offrano un'immagine della comunità celeste.

 

Ti preghiamo umilmente, o Padre:

manda il tuo Spirito su fra Francesco

e su quanti come lui

si preparano a dire definitivamente il proprio fiat a Te,

 

a imitazione di Maria, mistica stella del Monte Carmelo.

Rafforza in lui l'amore fraterno

e la sollecitudine per tutti gli uomini,

perché diventi segno e testimonianza

che tu sei l'unico vero Dio

e ami tutti gli uomini con amore infinito.

Fa' che sostenga con coraggio le prove della vita,

riceva fin d'ora il centuplo che hai promesso

e poi la ricompensa senza fine.

 

Amen

 
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