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Benvenuti nel sito ufficiale della Provincia Napoletana dei Carmelitani!
VII Convegno del TOC

Sulle orme di Paolo, Apostolo delle Genti.”

VII Convegno 14 -17 maggio - 2009 Sassone Roma.

 

 

Per il VII Convegno del Terz’Ordine Carmelitano della Provincia napoletana siamo arrivati all’Istituto Carmelitano di Sassone Roma, da diversi luoghi: dalla Puglia: Taranto,Martina Franca, Massafra, Mesagne, Torre S.Susanna, Troia, Canosa Trani, Foggia,Bari; dalla Campania: Caivano, Capaccio;dalla Calabria Palmi,Filadelfia Laureana,Varapodio, Rosarno,Curinga.

 

Erano presenti P. Giovanni Grosso,responsabile del Laicato Carmelitano italiano, gli assistenti dei terz’ordini P. Domenico Fiore per Capaccio,P.Carmelo Silvaggio per Palmi, Don Nicola Fortunato per Canosa, don Salvatore Ditrani per Massafra. Il Provinciale P. Enrico Ronzini ha aperto i lavori del Convegno sottolineando come Paolo,apostolo per vocazione ci invita a camminare alla sequela di Cristo e il presidente Aldo Semitaio dopo il saluto ai convenuti ha presentato il relatore don Giovanni D’Ercole,teologo,giornalista,vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Don Giovanni D’Ercole ci ha guidato alla riscoperta della figura di Paolo soffermandosi sulle lettere dell’Apostolo. Paolo,nome originario Saulo,studioso della legge mosaica, giudeo zelante,seguace del Dio unico lodato dai suoi padri riteneva inaccettabile il messaggio della Rivelazione , di quel Gesù,crocifisso e risorto a cui veniva collegata la remissione dei peccati,tanto inaccettabile, anzi scandaloso da sentirsi in dovere di perseguitare i seguaci di Cristo. Don Giovanni sottolineava come la conversione di Paolo non è il risultato di uno sviluppo di pensieri, di riflessioni,ma il frutto di un intervento divino,di un’imprevedibile grazia divina. Nelle sue lettere Paolo va diritto all’essenziale e parla non solo di visione,ma di illuminazione e sopratutto di rivelazione e di vocazione nell’incontro con il Risorto. Oggi più che mai il mondo ci sfida ad essere evangelizzatori. San Paolo fin dal principio della sua conversione,è divenuto prigioniero di Cristo. Egli stesso dice di essere stato “conquistato”, quasi “afferrato” non dalle mani di un uomo mortale, ma dalla irresistibile forza di quello stesso Gesù che aveva già detto agli apostoli nell’ultima cena: “Non voi avete scelto me: sono io che ho scelto voi, perché andiate e portiate molto frutto.” Don Giovanni ci ha invitato al cambiamento a lasciarci trasformare da Gesù Cristo “ Dobbiamo diventare delle candele silenziose che mentre illuminano si consumano” La presenza di Maria è viva in Paolo nella lettera ai Galati 4,4-5 “ Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio il suo Figlio, nato da donna,nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge,perché ricevessimo l’adozione a figli” don Giovanni sottolinea il nome che viene chiamata Maria,Donna ecco la la nuova Eva Enrico nell’omelia sottolinea il respiro universale dell’apostolato di Paolo. Gesù Cristo ,crocifisso e risorto, è la salvezza per tutti gli uomini e Paolo dedicò la sua vita a far conoscere questa “buona novella,l’annuncio di grazia destinato a riconciliare l’uomo con Dio,con sé stesso e con gli altri. Anche noi sentiamo l’urgenza di vivere il Vangelo? La domanda che come Carmelitani ci poniamo è: come vivere alla sequela di Cristo. P.Enrico ci invita ad agire come Paolo: dobbiamo vivere la Parola e la Regola del Carmelo nella nostra vita, dimenticando noi stessi e guardando ai piccoli. In tal modo possiamo dare, come laici carmelitani,il nostro contributo testimoniando la speranza di un mondo, generato dalla forza dello Spirito del Risorto.

 

Marisa Fotia


Momenti bellissimi sono stati vissuti nel Convegno di Sassone,oltre allo svolgersi dei lavori e i momenti di preghiera,sono stati  visitati i luoghi paolini: l’Abbazia delle Tre Fontane, la Basilica di San Pietro Fuori le Mura dove ha avuto luogo una partecipatissima concelebrazione  Eucaristica e dove abbiamo sentito il grande Apostolo più presente e più vicino a noi. La veglia  di preghiera di giorno di giorno 14 si è svolta nel parco di Sassone, abbiamo camminato meditando le parole di Paolo” Non sono io che vivo, ma Cristo che vive in me”.
Non sono mancati di fraternità. Giorno 15, la comunità di Palmi ha presentato un applauditissimo DVD sulla  conversione di Paolo interpretato da alcuni rappresentanti della famiglia carmelitana palmese, mentre la serata di fraternità di giorno 16 ha coinvolto  Caivano e  altri gruppi con canti e balli. Questo Anno Paolino,la lettura delle lettere di S.Paolo, le riflessioni e le meditazioni sulla sua opera,non solo ci hanno portato alla conoscenza più approfondita del suo messaggio e ci hanno fatto amare maggiormente questo apostolo, ma Paolo ci ha mostrato che se vogliamo essere veri seguaci di Gesù dobbiamo attuare un totale cambiamento nella nostra vita, morendo a noi stessi e, riempiendoci di Lui, attraverso la Sua Parola, diventare testimoni viventi per i nostri fratelli e nuovi evangelizzatori.

 

Rita Irrera.

 

 


 

 
Convocazione Assemblea Provinciale dei frati

Oggetto: Convocazione Assemblea Provinciale 26 Febbraio 2009 Taranto

 

Carissimi Confratelli,

Ringrazio il Signore per il grande dono della nostra fraternità, che pur nelle sue fragilità umane, ci ricorda la nostra comune vocazione di religiosi Carmelitani, chiamati a vivere i valori della consacrazione totale a Dio e ai fratelli, in una vita evangelica.

Come già evindenziato nell’Assemblea di Bari del 25  settembre u.s. Vi invito tutti a vivere la prossima Assemblea Provinciale il 26 Febbraio 2009 nella nostra Comunità di Taranto. L’arrivo è previsto per le ore 10.00 e la partenza per le ore 16.00. Tema del nostro incontro: “La nostra Fraternità, problemi e attese. Quale futuro? Giovani, vocazioni e testimonianza”.

In attesa di incontrarci vi saluto fraternamente nel Signore.

 

                                                                                              P. Enrico M. Ronzini

                                                                                              Priore Provinciale

 
Convegno Annuale residenziale del Terz'Ordine Carmelitano Provinciale
Dal 14 al 17 Maggio 2009 presso Il Carmelo di sassone (Ciampino- Roma) si svolgerà il Convegno residenziale del terz'Ordine Carmelitano Provinciale. Sarà presente al Convegno il 14 alle ore 17.30 Don Giovanni D'Ercole, celebre Teologo che relazionerà sul tema "Sulle orme di Paolo Apostolo delle genti". Il Convegno terminerà col Pellegrinaggio nei Luoghi Paolini a Roma. Celebrazione alle ore 10.30 di Domenica 17 Maggio nella Bsilica Pontificia di S. Paolo fuori le mura. Presto potrete trovare su questo sito il programma completo, nella sezione del Terz'Ordine Carmelitano.
 
Convivenza invernale della Fraternità Laicale Carmelitana
Il 1 Febbraio u.s. nel Convento delle Monache Carmelitane di Ostuni (BR) si è svolta la Convivenza invernale della fraternità laicale Carmelitana. L'assistente spirituale della Fraternità, Fr. Egidio Palunbo ha condotto la riflessione sul Tema: La Regola Carmelitana cap. 18-21.   
 
Invito del Provinciale ai giovani delle nostre Comunità
Il Provinciale P. Enrico invita tutti i giovani della Provincia ad un incontro che si svolgerà a Villa della Speranza in Ostuni dal 24 al 26 Aprile Prossimo. Gli educatori dei gruppi giovani (18-30 anni) Sono invitati a dare l'adesione con il numero preciso dei partecipanti entro il 20 Febbraio.
 
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Mercoledì 23 Ago 2017
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