Login



 51 visitatori online
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi116
mod_vvisit_counterIeri236
mod_vvisit_counterQuesta settimana566
mod_vvisit_counterQuesto mese6131
mod_vvisit_counterTutti625917

Webmaster:
SiteGround web hosting www.schirone.it
Benvenuti nel sito ufficiale della Provincia Napoletana dei Carmelitani!
Lo scorso 15 febbraio 2018  si è svolta la 4^ lezione di don Angelo sulla “Fratel

 

CARDILE - Riprendiamo gli incontri che hanno come argomento centrale “alla ricerca dei fratelli” con la storia di Giuseppe, tradito e abbandonato, che va alla ricerca poi dei fratelli. Questi fratelli erano numerosi e avevano un padre: Giacobbe. Quindi, se si va alla ricerca dei fratelli significa che c’è anche la ricerca e la riscoperta del padre. Quindi oggi pomeriggio andremo alla riscoperta del Padre.

Si dice in un fioretto di San Francesco, quei raccontini che vennero subito messi per iscritto per ricordare  a livello popolare la figura del Santo, che un suo frate, Fra’ Masseo, lancia una sfida a San Francesco per vedere chi era più capace a dire “Padre Nostro”. “Allora metteremo un sassolino ogni qualvolta diremo “Padre Nostro””. Francesco accettò. La mattina seguente arrivò Fra’ Masseo e portò una ciotola piena di sassolini; Francesco lo guardò meravigliato e disse: “Ma come hai fatto? Io ho un solo sassolino perché quando ho cominciato a dire “Padre” era così bello e dolce dire “Padre” che mi sono fermato.

Noi pensiamo che la Quaresima è la moltiplicazione delle preghiere. No! E’ dire la preghiera. Essere veri, autentici davanti a Dio, scoprire una relazione con Dio. Questo è quello che scopre San Francesco: la presenza del Padre.

Leggi tutto...
 
Nel Santuario di Palmi si festeggia l' otto marzo, festa della donna

 

PALMI (RC) - Il Terz’ordine, insieme al tutta la  famiglia carmelitana del Santuario, ha voluto ricordare questa giornata festeggiando Maria, la benedetta tra tutte le donne.

Prendendo spunto dal programma annuale del Terz’ordine provinciale e dei suoi suggerimenti, dopo aver trattato Maria, nella Sacra Scrittura, giorno otto, nel salone del Santuario “ Regina Pacis”, è stato proiettato il film  “Piena di grazia” del regista americano Andrew Hyatt.

P. Carmelo, prima della proiezione,  ha presentato il film nelle sue varie sfaccettature; in particolare, evidenziando i commenti di alcune testate giornalistiche come Famiglia Cristiana, Avvenire - Radio Vaticana, ha sottolineato la necessità di ben comprendere la centralità di Maria, quale madre del genere umano.

  «Dall’uscita de La Passione di Cristo c’è stata una valanga di film a sfondo religioso. Ma nella maggior parte dei film, basati sulla fede dell’ultimo decennio, sono spesso mancate la profondità e l’autenticità nel parlare della bellezza e delle difficoltà del credere». 

E’ un storia mai raccontata quella proposta dal  film Piena di Grazia, che ripercorre gli ultimi anni della vita di Maria di Nazareth, dedicati totalmente a sostenere la Chiesa nascente, in una fase cruciale della sua storia. 

Leggi tutto...
 
Le Quaranta ore al Santuario del Carmine di Palmi

 

PALMI (RC) - Tempo di penitenza e di conversione. «Convertiti e credi al Vangelo», le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima e invitano alla conversione. Quaranta giorni è il tempo che la Chiesa ci offre come tempo di purificazione, quaranta giorni perché nella Sacra Scrittura i numeri hanno un valore simbolico, esprimono un progetto soprannaturale, e il numero quaranta è il numero della prova: quaranta sono i giorni che Noè trascorse nell'Arca, quaranta gli anni durante i quali Mosè e il suo popolo peregrinarono nel deserto, e tante altre volte ancora nella Bibbia ricorre  lo stesso il numero a indicare il tempo della tentazione e del sacrificio. Quaranta giorni in cui siamo chiamati a vincere le tentazioni, come Gesù nel deserto, attraverso la penitenza, il digiuno, l'elemosina. La Quaresima è il tempo della penitenza gioiosa, il tempo propizio per digiunare dal superfluo, dall'ipocrisia, dalle parole menzognere, dalle parole che uccidono, da tutto ciò che appesantisce l'anima, il tempo di fare “deserto”. La vita può rinascere nella sua pienezza in chi entra nell'ottica di un'economia di salvezza e, ritrovando l'altro, accogliendo il diverso, sostenendo chi è nel bisogno, nell'elemosina e nella carità, ritrova se stesso. In questo tempo quaresimale hanno luogo le quarantore.

Leggi tutto...
 
Lectio Divina: 5° Domenica di Pasqua - Anno B - 29 aprile 2018

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv. 15,1-8)

1"Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. 2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. 4Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. 5Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. 

Leggi tutto...
 
Il cammino del TOC di Cardile: terza catechesi sul tema della Fratellanza - 10 gennaio 2018

 

CARDILE - Continuano le catechesi sul tema della fratellanza.

I personaggi della scrittura sono paradigmatici nel senso che un personaggio delle scritture si ripresenta come modello nella storia delle persone.

Giuseppe interpretando il sogno del Faraone diventa ministro del regno e gestisce il periodo della carestia. Alcuni anni dopo la carestia spinse i fratelli di Giuseppe, eccetto Beniamino, a cercare cibo in Egitto. Giuseppe, non riconosciuto li fece incarcerare e, tenendo in ostaggio uno di loro chiese che tornassero a trovarlo insieme al loro fratello più piccolo Beniamino. Giuseppe liberò tutti i fratelli ma con un espediente (un furto simulato) fece accusare  Beniamino per trattenerlo. A questo punto Giuda, uno dei nove fratelli, si offrì al suo posto rivelando che il padre avrebbe potuto morire alla notizia della perdita di un altro figlio, tanto era stato il dolore per la scomparsa dell'amato figlio Giuseppe. Giuseppe, constatando il cambiamento dei fratelli e commosso dal loro atteggiamento protettivo nei confronti di Beniamino, decide di perdonare i suoi fratelli e di accoglierli insieme alnexus vecchio padre Giacobbe.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 74


Calendario Carmelitano


Mercoledì 25 Apr 2018
Oggi non ci sono ricorrenze!