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| Buone Vacanze 2010! |
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Auguriamo a tutti
Buone vacanze custoditi dallo sguardo di Maria nostra Madre e Sorella
«Per i monti io avevo camminato da sempre. Mio padre era capace di entusiasmarsi per ogni nuvoletta in cielo e per ogni fiore sulla terra; invece le persone con le quali camminavo, i ragazzi le ragazze scout, gli amici e amiche camminavano per le montagne «collezionando» le gite, le cime conquistate. Il loro scopo era avere quei successi nella loro memoria oppure come nelle squadre scout, raggiungere l’abilità. Don Karol Wojtyła, per gli altri lo Zio, per noi il Fratello, camminava sì per le montagne, ma direi che piuttosto le contemplava. Man mano che camminavamo insieme, diventava chiaro il fatto che, per lui, quelle gite erano un unico grande inno di lode in onore del Creatore. Il suo sguardo assorto, pieno di ammirazione per la bellezza della natura, era lo sguardo fisso sul Creatore. Ogni suo passo era una preghiera e in quella sua interiorità ci introdusse solo dopo una più stretta conoscenza. Iniziarono così quelle gite che erano sempre ciò che io chiamavo «esercizi spirituali»: dei giorni in cui l’uomo si staccava dalla terra per avvicinarsi a Dio; e se si avvicinava alla terra, questo era solamente per santificarla. La contemplazione della bellezza che veniva osservata e la contemplazione dei contenuti più profondi si intrecciavano e si completavano in quelle camminate. Quelle giornate andavano, l’una dopo l’altra, sempre più nel profondo del cuore, dell’anima, come le piccole gocce che si raccolgono in modo apparentemente insignificante e poi scorgano in una grande sorgente e, sotto forma di torrente gonfio d’acqua, trascinano via tutto.»
(W. Połtawska, Diario di una amicizia)
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