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Monastero di Ostuni: V Incontro di Spiritualità sulla Venerabile Rosa Maria Serio

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OSTUNI - Per il quinto anno consecutivo si è svolto, nel nostro monastero, l’incontro di spiritualità dedicato alla venerabile Rosa Maria Serio nel giorno della ricorrenza della sua morte, il 9 maggio. Anche stavolta,  è stata un’occasione per conoscere più da vicino questa splendida figura di cui ci sentiamo le eredi spirituali, in quanto, oltre ad essere Rosa Maria di origini ostunesi, il nostro monastero fu fondato dalle sue sorelle, venute dal monastero di Fasano.

 

Da qualche anno il gruppo “Amici di Rosa Maria” si incontra il 9 di ogni mese per fare memoria della venerabile, affidando alla sua preghiera tanti ammalati e chiedendo che venga riaperto il processo di beatificazione per poterla vedere presto sugli altari. A questo appuntamento, che solitamente si svolge nella nostra cappella, si uniscono molti devoti, tra cui tanti terziari carmelitani. Nell’incontro di maggio, invece, che organizziamo con alcuni collaboratori, si approfondisce la conoscenza della vita e della spiritualità di Rosa Maria grazie alle relazioni che ci vengono proposte. Quest’anno, nella messa con cui apriamo il nostro appuntamento, Don Tony Falcone, assistente spirituale del gruppo “Amici di Rosa Maria”, ha incentrato la sua omelia sul tema della chiamata di tutti alla santità, facendo riferimento alla testimonianza della venerabile. La conferenza, invece, è stata tenuta da P. Mario Alfarano, attualmente delegato generale per le carmelitane e archivista dell’Ordine, il quale ha presentato ai partecipanti – amici e terziari della zona – le lettere di Rosa Maria che sono state trovate in un antico codice della Postulazione. Si tratta di nove lettere trascritte da P. Serafino Potenza, postulatore dell’Ordine, qualche anno dopo la morte della venerabile, che sottopose alla Santa Sede per il processo di beatificazione.

 

Da queste brevi lettere, indirizzate a qualche amico, a sacerdoti e religiose, emerge il tratto profondamente umano e la ricca spiritualità di Rosa Maria,la quale conserva non solo un grande fascino, ma anche tanta attualità. Tra le parole, uscite dalla sua penna, ce ne restano impresse alcune che ripete in più circostanze: “non vi sperderò di vista in tutte le mie tepide orazioni”. Queste sue parole ci danno la certezza di essere nel cuore di questa madre spirituale e di poter confidare nella sua intercessione. 

Le carmelitane di Ostuni