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Le Quaranta ore al Santuario del Carmine di Palmi

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PALMI (RC) - Tempo di penitenza e di conversione. «Convertiti e credi al Vangelo», le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima e invitano alla conversione. Quaranta giorni è il tempo che la Chiesa ci offre come tempo di purificazione, quaranta giorni perché nella Sacra Scrittura i numeri hanno un valore simbolico, esprimono un progetto soprannaturale, e il numero quaranta è il numero della prova: quaranta sono i giorni che Noè trascorse nell'Arca, quaranta gli anni durante i quali Mosè e il suo popolo peregrinarono nel deserto, e tante altre volte ancora nella Bibbia ricorre  lo stesso il numero a indicare il tempo della tentazione e del sacrificio. Quaranta giorni in cui siamo chiamati a vincere le tentazioni, come Gesù nel deserto, attraverso la penitenza, il digiuno, l'elemosina. La Quaresima è il tempo della penitenza gioiosa, il tempo propizio per digiunare dal superfluo, dall'ipocrisia, dalle parole menzognere, dalle parole che uccidono, da tutto ciò che appesantisce l'anima, il tempo di fare “deserto”. La vita può rinascere nella sua pienezza in chi entra nell'ottica di un'economia di salvezza e, ritrovando l'altro, accogliendo il diverso, sostenendo chi è nel bisogno, nell'elemosina e nella carità, ritrova se stesso. In questo tempo quaresimale hanno luogo le quarantore.

Nel Santuario della Madonna del Carmine dal 4 al 7 marzo  si sono svolte le quarantore. In un tripudio di luci e fiori: la “ tenda della Nuova Alleanza”, posta all’altare maggiore, custodiva Gesù Eucaristia dentro un trono maestoso.

L’Eucaristia celebrata che annuncia la Pasqua, sacrificio non più di un agnello che  ottiene il favore di Dio, ma del Dio incarnato che dona la vita nuova, non più soggetta al peccato, bensì riscattata e santificata, è stata adorata  in ogni momento della giornata. 

Il tema di questi incontri, l’Arca della Nuova Alleanza che custodisce Gesù Eucaristia, è stato ideato e realizzato dal Priore, P.Carmelo, aiutato dalla Famiglia carmelitana del Santuario.

Marisa Fotia