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Il TOC di Martina Franca celebra l'Assemblea Elettiva

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SIAMO PRONTI, SIGNORE, A FARE LA TUA VOLONTÀ

(Salmo 39)

 

Martina Franca - ‹‹Molto volentieri, Padre››. Con queste parole Nunzia D’Aria ha risposto alla richiesta di essere riconfermata quale priora della fraternità locale da parte del padre provinciale Enrico Ronzini, visti gli esiti dello scrutinio in occasione del capitolo elettivo tenutosi il 12 novembre 2017 a Martina Franca.

Volentieri non significa solo ‹‹con piacere››, è qualcosa di più. Volentieri è un avverbio che implica il coinvolgimento di una volontà, appunto, ferma e meditata, sincera e responsabile. Volentieri: tale deve essere lo stato d’animo con il quale ogni terziario è esortato a rispondere all’invito di Nostro Signore che lo chiama alla sua sequela. Volentieri, in certi ambiti della lingua italiana, è la parola usata per esprimere l’idea di un’azione che si sta compiendo e che deve continuare a compiersi con un entusiasmo e un vigore ancora maggiore. Volentieri si accoglie una proposta che proviene da un Volere superiore, il quale sa cosa fare di noi, se coraggiosamente e generosamente gli porgiamo il nostro ‹‹Fiat!››. Noi diventiamo strumento nelle Sue mani quando il servizio è una risposta di amore incondizionato e fedele al Signore Gesù e ai principi della santa Regola.

I lavori dell’assemblea elettiva sono stati preceduti da un breve momento di preghiera che ha consentito agli elettori, ispirati dallo Spirito Santo, di esprimere le proprie scelte con discernimento e in completa libertà interiore. Il clima spirituale, fraterno e sereno con il quale si è svolto il capitolo è stato una conseguenza dell’impronta che il Consiglio ha dato alla fraternità negli ultimi quattro anni. È stata avvertita la necessità di non interrompere un lavoro ancora in fieri volto a percorrere con gioia ed entusiasmo il sentiero che conduce alla Santa Montagna che è Cristo Signore.

Oltre alla priora, sono state riconfermate quali componenti del Consiglio: Rosaria Lenoci, Anna Maria Miola e Paola Schiavone; a Vita Petronella, che era già al suo secondo mandato, subentra Vittoria Romanazzo.

Nel corso del quadriennio 2013-2017 la fraternità di Santa Teresa di Gesù Bambino ha regolarmente seguito il percorso spirituale e programmatico proposto annualmente dalla Provincia Carmelitana. Tale percorso formativo, soprattutto nell’ultimo anno, si è coordinato e integrato con le linee guida della diocesi di Taranto secondo le proposte dell’arcivescovo Filippo Santoro. Le attività sono state sempre presentate e concordate all’interno del Consiglio locale che si è riunito secondo le necessità insieme all’assistente spirituale don Michele Castellana, ora don Francesco Imperiale.

Nel corso dei quattro anni le attività hanno avuto cadenza settimanale, così come è stato raccomandato dai superiori. Il Toc di Martina Franca si rivolge, oltre che ai terziari, a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di ricerca di Dio e accoglie chiunque sia interessato alla spiritualità carmelitana. Dal 2015 gli incontri della prima domenica di ogni mese si sono voluti estendere alle famiglie, agli amici e a quanti vivono nel quotidiano il riflesso della vocazione carmelitana dei terziari. La prima domenica di gennaio è dedicata alla festa della famiglia, su ispirazione del sinodo dei vescovi sulla famiglia.

La programmazione mensile delle attività e degli appuntamenti è stata resa nota e fruibile tramite la presentazione di un programma che di volta in volta è stato proposto alla fraternità e all’intera comunità parrocchiale. Le tematiche oggetto di riflessione hanno garantito un’intensa formazione ecclesiale, biblica e carmelitana, con l’obbiettivo di sostenere e alimentare il cammino di crescita umana e religiosa nello spirito del Carmelo. Nucleo della formazione è stata la Lectio Divina, intesa come metodo per meditare e vivere con discernimento la Parola del Signore. Tutti gli incontri formativi prendono spunto dalla Parola di Dio, per divenire una lode con il vespro e culminare con l’eucarestia. La fraternità si è distinta per la particolare cura della liturgia delle ore. Il canto delle lodi e dei vespri rappresenta una fonte di attrattiva per fedeli provenienti da altre realtà fraternitarie e da altre comunità parrocchiali. I testi dei salmi ispirano la meditazione e sublimano l’orazione che, nelle parole con le quali Cristo stesso ha pregato, diviene una forma eletta di lode al Signore.

Negli ultimi due anni nella Parrocchia di Maria SS. del Monte Carmelo si è intensificata la devozione del primo venerdì del mese con l’adorazione eucaristica che è assai richiesta e partecipata; essa viene guidata dall’assistente spirituale con l’aiuto di testi molto incisivi, accuratamente scelti in base ai tempi liturgici. Su proposta di don Francesco, nell’ultimo anno si è vissuta un’esperienza d’intenso significato spirituale: la veglia di preghiera davanti al Santissimo Sacramento il Mercoledì delle Ceneri e il Giovedì Santo, un tempo di grazia in cui ci è richiesto di sostare davanti al Signore in atteggiamento penitente.

Molto interesse e numerose adesioni hanno incontrato tutte le iniziative della Provincia, i convegni e le giornate carmelitane. Tra l’altro, abbiamo salutato con gioia la partecipazione di due terziarie di questa fraternità, Anna Maria Miola e Comasia Colucci, alla scuola di formazione avviata dai nostri superiori nel corso di questi anni.

Guardando al cammino fatto in questi quattro anni, la priora Nunzia D’Aria ha espresso i propri sentimenti di gratitudine verso tutti coloro che tanto si sono prodigati per la crescita spirituale e umana dei terziari: don Michele e don Franco Castellana con le loro catechesi profonde e incisive; il nuovo parroco e assistente spirituale don Francesco Imperiale che lodevolmente si è inserito e integrato con il Terz’Ordine accogliendo e supportando sempre con entusiasmo ogni sua iniziativa. Il più sentito e commosso grazie è andato a tutti i componenti della fraternità per l’affetto, la stima, la collaborazione, la disponibilità, la pazienza, la comprensione dimostrata nelle numerose iniziative che hanno dato dinamismo e vitalità alla vita di fede del Terz’Ordine. Con spirito di umiltà, la priora ha chiesto perdono al Signore e a tutti i fratelli per tutte le sue inadempienze e mancanze ‹‹certa che la mano potente di Dio opererà laddove io non ho potuto o saputo fare››.

Sintetizziamo con una delle frasi più significative di santa Teresa di Gesù l’itinerario percorso insieme, perché sia un augurio per un fruttuoso proseguimento del cammino di santità del Terz’Ordine Carmelitano di Martina Franca:

Camminiamo insieme, Signore; verrò dovunque voi andrete

e per qualunque luogo passerete, passerò anch’io.

Nunzia D'Aria