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XV Convegno Toc: Il Carmelo alla scuola delle famiglie

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LORETO - Non è stata casuale la scelta di Loreto e della “Casa della Vergine Maria” quella fatta dal Terz’Ordine Carmelitano della Provincia per la celebrazione del XV Convegno residenziale che si è svolto lo scorso 2-4 giugno, dedicato a “La famiglia immagine del Risorto” (link). A sottolinearlo in apertura (venerdì 2 giugno, pomeriggio) è stata proprio la Presidente, Rosaria Lenoci, ricordando che il tema dello scorso triennio di formazione è stato tutto dedicato alla famiglia e all’Esortazione post-sinodale “Amoris Laetitia”: «Siamo accolti qui da Maria nella sua casa - ha detto Rosaria -per riscoprire l’annuncio gioioso del Vangelo della famiglia». E a ribadirlo ci ha pensato anche padre Cosimo Pagliara, delegato dal Provinciale Enrico Ronzini a presiedere il Convegno, quando concludendo il suo saluto introduttivo ha detto: «Auspico che da qui il Carmelo impari a mettersi alla scuola delle famiglie».

 

Tre pullman e diverse auto hanno portato al Santuario mariano gli oltre 200 terziari e amici del Carmelo, provenienti da tutte le comunità della Provincia, convocati per fare il punto dopo tre anni di cammino e per rinnovare i suoi organi direttivi, Presidenza e Consiglio.
Ospitati nell’Hotel “San Gabriele”, i convegnisti hanno visto tra gli altri la partecipazione del barnabita, padre Jacek Sambak assistente spirituale dei Terziati di Trani, don Gigi Iuliano che ha accompagnato il Toc di Lamezia Terme e di don don Adriano Miglietta, parroco della cattedrale di Brindisi, che con la sua consueta, contagiosa allegria ha animato tutti i momenti di preghiera e di fraternità (nel video, di prossima pubblicazione alcuni momenti del convegno).
La relazione principale del Convegno (sabato 3 giugno), “La famiglia immagine del Risorto”, è stata affidata a padre Kuba Walczaki, ordinario di Teologia spirituale all’Università Gregoriana. Padre Kuba ha interrogato l’”Amoris Laetitia” per scorgervi alcune immagini del Risorto che potessero illuminare il percorso spirituale della famiglia cristiana. Sebbene l’Esortazione papale non faccia direttamente riferimento a particolari immagini del Risorto, alcuni episodi pasquali, quali il “non mi trattenere” di Gesù alla Maddalena, il “ non restate a guardare in alto”, o “pace a voi”  dopo l’ascensione”, hanno permesso al relatore di evidenziare alcuni passaggi del documento in cui la testimonianza della vita familiare viene illuminata del nuovo modo di essere presente di Cristo nel mondo (l’articolata e ricca relazione di padre Kuba sarà pubblicata integralmente nel prossimo numero di Vita Carmelitana).
Alcuni interventi dei presenti hanno permesso al relatore di chiarire anche l’argomento scottante della sempre più diffusa situazione delle  “famiglie irregolari” e delle cosiddette famiglie allargate. Argomenti che non si potevano esaurire in una relazione e che, come ha sottolineato in conclusione don Adriano, saranno oggetto di approfondimento e discernimento da farsi nelle singole comunità locali. Del resto l’Esortazione di Papa Francesco, come ha accennato anche padre Cosimo, è un documento molto ricco di contenuti che sta facendo tanto bene alla Chiesa di Dio e che merita di essere ancora studiato dalle famiglie, dai pastori e da tutto il popolo di Dio.
Dopo la relazione, Padre Cosimo ha presentato il nuovo opuscoletto “Fiori del Carmelo”, che sarà distribuito in tutte la Provincia. Si tratta di una versione della storia del Carmelo a fumetti curata da una nostra nostra ragazza carmelitana, che illustra in modo molto semplice ma accurato l’origine dei carmelitani e l’impegno attuale nella Chiesa.
Subito dopo è arrivata la tanto attesa relazione di Rosaria triennale della Presidente, Rosaria Lenoci che ha riassunto il cammino formativo triennale (2014-2017), svolto dai terziari. Tre tappe che hanno trovato un filo rosso nell'assistenza materna di Maria presente nei tre luoghi scelti come sede dei relativi convegni annuali: Assisi, Firenze e oggi Loreto, nei quali si è avuta l’occasione di venerare rispettivamente tre preziose reliquie mariane: il Velo, il Sacra Cintola e la Casa della Vergine (il testo completo della relazione lo troveremo sempre nel prossimo numero di Vita carmelitana).
A seguire, il capitolo elettivo si è ritirato per eleggere il nuovo Consiglio: confermata la Presidente uscente, Rosaria Lenoci e molti consiglieri ad eccezione di un paio di new entry. Il nuovo consiglio è attualmente così composto:
Presidente: ROSARIA LENOCI
Puglia Nord: GINA ANGELINO, NINO DE SUMMA, MARIA MANGIONE
Puglia Sud: CHIARA FONGARO, STELLA PARISI
Calabria: MARISA FOTIA, NUCCIA SILIPIGNI
La mattinata di sabato si è conclusa con l’Angelus recitato nella Basilica lauretana e con la visita alla Casa della Madonna dove i partecipanti hanno potuto scoprire, grazie alle spiegazioni di una preparata guida turistica, la storia della Madonna Nera e della Santa Casa e dove hanno potuto ammirare i magnifici affreschi della volta della stanza del tesoro, considerata la cappella sistina di Loreto.
Nel pomeriggio c’è stato un pellegrinaggio al Santuario di Osimo (AN), dove si conservano le spoglie di San Giuseppe da Copertino (1603-1663), “il Santo dei voli”. Ad accogliere i pellegrini c’era fra’ Marco che ha raccontato la travagliata vicenda del Santo e gli ultimi sei anni della sua vita consumati nel totale silenzio e nel nascondimento proprio in questo santuario, che all’epoca era un piccolissimo convento nato in seguito alla seconda venuta di san Francesco nel 1220.
I terziari hanno visitato il museo e le stanze dell’antico convento e pregato nella cripta, davanti alle reliquie del Santo conservate in una teca d’argento che riproduce il corpo di San Giuseppe da Copertino, con due aperture sui in corrispondenza dei piedi e sulle mani, in ricordo delle stimmate di San Francesco, dalle quali si potevano intravedere le corrispondenti parti delle ossa del nostro Santo. La visita al Santuario di Osimo si è poi conclusa con la celebrazione solenne della messa vigiliare di Pentecoste concelebrata dai nostri sacerdoti e presieduta da don Adriano.
La serata di sabato 3 ha rivisto riuniti dopo cena in sala conferenze tutti i terziari per un divertente momento di fraternità suggellato dall’estrazione dei premi della lotteria.
La giornata di domenica 4 giugno è stata riservata alle conclusioni tirate dalla Presidente, Rosaria e da padre Cosimo Pagliara che ha esortato: «dopo aver ascoltato tutte queste suggestive riflessioni sulla spiritualità familiare, dobbiamo ora dare corpo al nostro impegno concreto nelle comunità, colorando del Carmelo le indicazioni che Papa Francesco ci ha consegnato nell’Amoris Laetitia».
Dopo la preghiera delle Lodi e i dovuti ringraziamenti a tutti i sacerdoti e assistenti spirituali intervenuti, il Consiglio ha fatto dono a Padre Cosimo, rappresentante del Provinciale, della stampa su tela dell’icona della famiglia cristiana che ha accompagnato tutte le giornate. La distribuzione dei ricordini a tutti partecipanti ha suggellato la conclusione dei lavori del Convegno.
Prima del pranzo e del commiato da Loreto, i convegnisti hanno celebrata nel Santuario della “Santa Casa” la messa solenne di Pentecoste e dato l’ultimo saluto alla Vergine per affidarle il cammino del Toc della Provincia. Si torna a casa con un impegno preso nella casa della Vergine: metterci con Maria alla scuola della famiglia di Nazareth incarnata in tutte le famiglie delle nostra comunità.
Salvatore Schirone
Il video dei momenti più simpatici del Convegno: