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| Il Terz'Ordine Carmelitano di Sambiase e la sua Chiesa del Carmine |
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Dal <<Bullarium Carmelitanum>>, risulta che il Convento dei Carmelitani di Sambiase in Lamezia Terme (CZ) fu fondato il 20 febbraio 1556 da Mons. Antonio Facchinetti, vescovo di Nicastro. Nell’Archivio della Parrocchia del Carmine è conservata una “ Platea” dei beni del Convento, scritta nel 1779, per mano del M.R.P. Maestro e Provinciale Elia Jannazzo con descrizione dei fondi rustici, censi e l’orto recintato intorno al Convento. Nel corso del settecento il Convento crebbe di importanza e per ben nove volte fu sede del Capitolo Provinciale del Carmelitani. Durante gli anni del Provincialato di P.E. Jannazzo, nativo di Sambiase, vengono effettuati lavori al Convento e alla Chiesa. Di quest’ultima ancora si conserva nonostante i vari movimenti tellurici che si sono susseguiti negli anni successivi, sia l’impianto architettonico, sia l’apparato iconografico (dove si esaltano i Profeti e i Santi Carmelitani). Il luogo dove sorge la Chiesa al tempo della costruzione, quando l’espansione urbanistica non era giunta nella zona, ripeteva in qualche modo, la bellezza del panorama del monte Carmelo, con uno sguardo che dall’alto si apriva sulla verdeggiante pianura, più in là, sul pezzo di mare circoscritto dal golfo di Sant’Eufemia. Precedentemente questa zona era stata occupata da altri siti di spiritualità, l’Eremo di Sant’Elia, l’Oratorio di San Giovanni, e uno stabile di riferimento dei Padri Benedettini dell’Abbazia di Sant’Eufemia dove mandavano i frati con precarie condizioni di salute (l’ospedale). Purtroppo nel 1809, (legge del 7/1809) il Convento fu soppresso da Gioacchino Murat, e tutti i beni dei Carmelitani furono incamerati e, in parte, venduti dai Francesi. Nel 1809, con decreto, la Chiesa fu affidata ai Padri Minimi che la officiarono fino al 1886, quando, per l’ incameramento al Demanio dei beni conventuali, voluto dallo Stato Unitario, anche questi religiosi dovettero abbandonare Sambiase. Il 16 Settembre del 1887 lo Stato consegnò il complesso edilizio all’Amministrazione Comunale: parte del convento fu adibita a carcere, mentre la Chiesa fu riaperta al culto e ufficiata da un Cappellano nominato dal Vescovo e amministrata da un procuratore, nominato dal Comune. Nel 1924 Mons. Giambro, dopo aver ottenuto dal Comune la piena giurisdizione sulla Chiesa del Carmine, la elevò a parrocchia con il titolo di S. Maria del Monte Carmelo.
Il 2 Gennaio del 1925 il Vescovo nominò il primo parroco del Carmine, Don Alfonso Genovese. Questi, negli anni trenta, con l’aiuto del Comune e le offerte dei fedeli, costruì un grande asilo infantile, tuttora funzionante e gestito dalle Suore del Cottolengo. Come tutte le chiese appartenenti all’ordine Carmelitano, anche la Chiesa del Carmine di Sambiase aveva la facciata a forma di M, corrispondente alla lettera iniziale del nome Madonna. Nell’anno 1936, il prospetto della chiesa venne modificato e la facciata venne realizzata in stile romanico. Da quasi quarant’anni la Chiesa è guidata dal Sacerdote Don Pasquale Luzzo, nonché Vicario del Vescovo, attento ai bisogni di ciascuno è sempre disponibile con tutti. Dedizione, amore e competenza sono state le tre componenti principali e significative che il Sacerdote ha adottato per dare un nuovo volto alla Chiesa, e i molti lavori di restauro nel corso di tutti questi anni, l’anno resa oltre che elegante un luogo sacro molto accogliente.
Opere significative: Visione di S. Elia, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) Vinea Carmeli, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) Trasfigurazione di Cristo, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) San Cirillo, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) San Dionisio, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) San Telesforo, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) Sant’ Andrea Corsini, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) San Michele Arcangelo, dipinto su muro, F. Pallone ( XVIII sec. ) Madonna delle Grazie, dipinto su muro, F. Pallone ( XVIII sec. ) Adorazione dei Magi, dipinto su muro, F. Colelli ( XVIII sec. ) Porticina di Tabernacolo, dipinto su legno, allievo Colelli ( XVIII sec. )
Il Terz’Ordine Carmelitano di Sambiase fu istituito il 12 Luglio del 1950. Allora era Parroco Don Bruno Bernardi, Sacerdote di grande valenza spirituale, morale e culturale. Uomo di elevate virtù teologiche ed umane, era molto stimato ed apprezzato per l'intensa vita di preghiera. Appassionato della Parola di Dio, ha diretto il Terz’Ordine e tutta la Comunità con la sua solida preparazione e predicazione. Le prime vestizioni Carmelitane avvennero il 15 Luglio del 1965. Da allora, e negli anni successivi, molte Terziarie hanno onorato e onorano tutt’ora la Santa Vergine Maria del Monte Carmelo, dedicandosi alla preghiera con profonda e vera devozione. Noi terziarie Carmelitane non consideriamo la nostra Chiesa come un luogo geografico, ma luogo dove insieme possiamo trovare riposo spirituale e affidare al Signore i nostri carichi di vita quotidiana, e nello stesso tempo arricchire il nostro essere. Sempre pronte al servizio e all’obbedienza operiamo attivamente e spiritualmente condividendo l’ideale evangelico della fraternità puntando lo sguardo sul volto del Signore Gesù. Con umiltà ed obbedienza prendiamo a cuore i temi che il Consiglio Provinciale di volta in volta ci propone. Gli incontri frequenti della fraternità sono occasioni che contribuiscono a far progredire il nostro cammino di fede facendoci crescere interiormente e spiritualmente, rafforzando la nostra Fede in Gesù e l’amore per la Sua Parola, per poi vivere la nostra vita in un consapevole rapporto di amicizia con Dio. Alcuni dei nostri momenti di fraternità, che si ripetono spesso nel corso dell’anno, (specie a Natale e a Pasqua), sono le visite alle consorelle anziane e ammalate che non sempre possono essere presenti ai nostri incontri. Il nostro assistente spirituale è Don Pasquale Luzzo che con le sue Catechesi e riflessioni, offerte in maniera semplici, ci rende vicini e partecipi al senso profondo della Regola. Il nostro Terz’Ordine partecipa numeroso ai Convegni della Calabria e a quelli che l’Ordine Carmelitano Provinciale ci propone ogni anno. L’attuale presidente Ida Ruberto con il suo coinvolgente carattere e con la collaborazione del Consiglio, fa in modo che il Terz’Ordine di Lamezia Terme possa partecipare agli incontri comunitari, ai ritiri, ai Convegni e a quanto si organizza per alimentare di nuova linfa la propria formazione umana e cristiana. La nostra vita, contrassegnata dalla preghiera e dal servizio, ci aiuta ad aprire la giornata per vivere il contatto diretto con Dio, e nel rendiconto finale, a sera, poi la chiudiamo nella gioia per il servizio dato. Il 16 luglio di ogni anno nel rione Cafaldo si ha una festa in onore della Madonna del Carmine, molto sentita dal Terz’ Ordine, da tutta la comunità e dalla popolazione locale. Durante la festa la statua della Madonna viene portata per le vie cittadine accompagnata dalle Terziarie Carmelitane e da una grande moltitudine di fedeli. Noi Terziarie, in cammino verso Dio e guidati dalla nostra Mamma Celeste ci prodighiamo sempre più di rendere migliore il nostro rapporto con il Signore, mantenendoci saldi nei propositi e negli impegni. Lamezia Terme, 28.09.2010
Ida Ruberto
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